ESERCITARE LA LIBERA PROFESSIONE
L'infermiere professionale, oltre a seguire i consolidati percorsi di carriera previsti all’interno dei diversi enti ed aziende, può svolgere un’attività di tipo libero professionale, sicuramente appetibile sotto differenti punti di vista.
PERCHÉ SVOLGERE LA LIBERA PROFESSIONE?
Le motivazioni alla base di tale scelta possono essere molteplici; tra le principali:
• La crescente domanda di professionisti da parte del mercato, in quanto il ricovero ospedaliero non sempre costituisce l’unica soluzione adeguata – o la migliore – per le problematiche del paziente (si pensi alle numerose difficoltà incontrate da un anziano che debba essere allontanato dall’ambiente domestico-famigliare o alla propensione di alcuni pazienti ad essere assistiti a domicilio);
• estenuanti, burn-out, mancato riconoscimento del ruolo svolto, scarso livello di autonomia;
• La continua riduzione nel mercato del lavoro degli organici infermieristici, fondamentalmente dovuta all’introduzione di figure di supporto quali gli OTA, gli OSS e gli ASA;
• La recente elaborazione di specifici strumenti normativi e legislativi in grado non solo di tutelare, ma anche di garantire il lavoro libero-professionale.
Tuttavia il concreto vantaggio dello svolgimento di un’attività libero-professionale consiste nell’opportunità di godere di un’ampia libertà di azione grazie ad una personale gestione dei tempi e delle modalità di lavoro ed al dialogo professionale con un numero limitato di interlocutori (sostanzialmente il cliente ed il medico). A ciò si accompagnano le soddisfazioni relative all’opportunità di svolgere un ruolo di primo piano nei rapporti con il paziente, grazie alla possibilità di soluzione dei problemi, assistenza, cura ed intimità, ossia di divenire il principale referente per il paziente e le sue esigenze, in un’ottica di fiducia e comprensione reciproca. |